Tenere sotto controllo la cervice
Pubblicato il 10 settembre 2021

Osservare la cervice o il muco cervicale: qual è il nesso? Per il metodo NFP devo osservare entrambi i segni corporei o ne basta uno? L’osservazione della cervice solleva molti interrogativi tra chi pratica la contraccezione naturale o desidera avere un figlio. Ti spiego come puoi palpare la cervice e come interpretare i segni.
Esiste una stretta correlazione tra il muco cervicale e l’orifizio cervicale. Il muco cervicale viene prodotto nella cervice. Quando lo vedi, significa che è già fuoriuscito attraverso l’orifizio cervicale. Ciò significa che l’orifizio cervicale deve essere aperto.
Se ti senti insicura o a disagio nell’osservare il tuo muco cervicale, oppure se ne hai poco, puoi invece osservare i cambiamenti della cervice. All’inizio puoi anche fare entrambe le cose in parallelo. L’importante è che all’inizio del ciclo tu decida quale dei due segni corporei utilizzare per la valutazione. L’altro segno non verrà quindi preso in considerazione, anche se dovesse manifestarsi solo in un secondo momento!
Come posso palpare la mia cervice?
Per palpare l’orifizio uterino, è meglio assumere una posizione leggermente piegata e angolare una gamba, ad esempio appoggiandola sul bordo della vasca da bagno o del letto. Il movimento è più o meno lo stesso che faresti per inserire un tampone. In quella posizione puoi sentire la cervice in alto dietro con una o due dita. È liscia e sporge in avanti.
Tre criteri per osservare la cervice
Nell’osservare la cervice distinguiamo tre criteri:
La posizione
Se fai dei movimenti circolari con il dito, puoi percepire se è alta o bassa. In questo caso, “alta” significa che non riesci a circondarla bene con il dito. Se è bassa, potresti riuscire a circondarla completamente con il dito.
L’apertura
Prova anche a individuare l’apertura e a capire se la cervice è aperta o chiusa. L’apertura ha la forma di una fossetta.
Se hai già partorito un bambino per via vaginale, è possibile che la tua cervice abbia piuttosto la forma di una fessura e che non sia mai completamente chiusa.
La consistenza
Per quanto riguarda la consistenza della cervice, distinguiamo tra morbida e dura. Una cervice morbida al tatto ricorda quella delle labbra. Una cervice chiusa, invece, assomiglia al cartilagine nasale o al lobo dell’orecchio.
Il nostro consiglio: è meglio iniziare a osservare la cervice fin dall’inizio del ciclo. In questo modo potrai interpretare meglio i cambiamenti. Per farlo, palpa la cervice una volta al giorno, preferibilmente sempre nella stessa posizione e con lo stesso dito.
Come cambia la cervice durante il ciclo?
All’inizio del ciclo – dopo le mestruazioni – la cervice è chiusa, dura e sporge in profondità nella vagina. In questo momento puoi far scorrere il dito intorno alla cervice. Più gli estrogeni agiscono sul tuo corpo e più si avvicina l’ovulazione, più la cervice diventa morbida. Si apre leggermente e si solleva verso l’alto, tanto che a volte non riesci nemmeno più a raggiungerla. Questo stato (sollevata, morbida, ben aperta) è un segno del tuo periodo di massima fertilità. Sull’argomento troverete anche un interessante articolo qui.
Sei ancora incerta? Ti aiuterò a comprendere meglio i segnali del tuo corpo e la tua cervice. Non esitare a contattarmi!